L’emigrazione dei marchigiani all'estero, come l’abbiamo conosciuta dal finire del 1800 fino agli anni ’60 del secolo scorso è finita. E’ ormai un evento storico che va letto in tutto il suo carico di dolore, di rotture famigliari, ma anche di speranze di poter costruire un futuro migliore in una nuova terra senza cancellare il legame con il luogo di origine.
L’esistenza di tante associazioni volontarie di persone che da un capo all'altro del mondo si sono formate e vivono sulla base della comune origine o discendenza regionale – quella marchigiana nel nostro caso – ci dice, meglio di ogni altra considerazione, quanto questo legame vada coltivato con cura ed attenzione.
Una piccola realtà come le Marche ha la possibilità di far conoscere le sue eccellenze storiche, culturali ed economiche grazie a questa rete di passione che gli “emigrati” hanno costruito con grande impegno.
Sostenere l’Associazionismo, far partecipare i marchigiani all'estero alla vita delle Marche come una sola grande comunità è il nostro primo irrinunciabile obiettivo.
Il secondo è quello di far partecipi di questa relazione i giovani discendenti, ragazze e ragazzi che conoscono la Regione, molto spesso, solo attraverso i racconti dei genitori o dei nonni, altrimenti tra qualche decennio scompariranno le Associazioni e con esse ogni ricordo e ogni traccia tanto della loro storia famigliare quanto di questa pagina della Storia regionale.
Ci siamo proposti di mettere la condizione e le necessità dei marchigiani nel mondo all'attenzione di tutti i settori di lavoro della Regione, delle Province, dei Comuni, delle organizzazioni sociali ed economiche.
Vogliamo pensare ad un’unica comunità di cittadine e di cittadini, con pari diritti e dignità, sia che risiedano nelle Marche che fuori di esse. E vogliamo sostanziare questa attenzione costruendo una struttura museale viva, un luogo pieno di ricordi, testimonianze, immagini e parole che diano orgoglio a chi le Marche le vive fuori dai suoi confini.
Emilio Berionni, è residente nella città di Fabriano dov'è nato il 3.9.1952
E’ stato Consigliere presso il Comune di Fabriano e la Comunità Montana dell'Alta Valle dell'Esino tra il 1975 ed 1982.
Lavora in Ancona dove è responsabile del Dipartimento Economico ed Internazionalizzazione della della Confederazione Nazionale dell'Artigianato delle Marche.
Consigliere della Regione Marche, eletto nel 1990 nelle liste del PCI. Negli anni1995-2000 è stato Vice Presidente della Regione Marche con competenza anche nella materia Emigrazione.
Dal 2000 è stato eletto Presidente della Consulta Regionale dell’Emigrazione; riconfermato nell’incarico di quello che oggi è il Consiglio dei Marchigiani all’Estero sia nel 2005 che lo scorso 18 giugno 2011.