La “papera” d’un emigrato, che fece ridere tutta una udienza, alla fine d’una conferenza seria e molto tecnica.
Come è noto, in italiano, con la parola “responso” si indica la risposta d’un oracolo. Ben diverso è il suo significato nella lingua spagnola. Lo vedremo poi e vedremo come una “papera” d’un recente emigrato, che aveva bisogno d’un dizionario per non dire spropositi, fu motivo di risa alla fine di una conferenza molto tecnica e seria.
Ero appena arrivato alla “Stazione Sperimentale Agricola” di Pergamino, in Argentina.
Era consuetudine in quei tempi, all’inizio del 1960, riunire tutto il personale tecnico in un grande salone, con un enorme tavolo ovale, il sabato pomeriggio, per parlare dei problemi del giorno o ascoltare un invitato o un nuovo venuto, come nel mio caso.
Ed io parlai e parlai con sicurerzza, trattandosi d’un argomento che conoscevo molto bene. Di fatto i problemi della fertilizzazione delle colture sono ben conosciuti in Italia. Ma ciò che è valido per un paese può non esserlo per un’altro. Altre terre, altri climi ed altri cultivar.
Si tratava di fertilizzanti. C’era un progetto di fertilizzazione del mais già iniziato. Alla fine dell’esposizione, parlai di ciò che avremmo fatto nei campi sperimentali della regione.
Il risultato delle esperienze era diffícilmente prevedibile e conclusi il discorso dicendo: “vedremo quale sarà il “responso” della sperimentazione”.
Tutta l’udienza scoppiò in una risata sonora e prolungata. Io non mi rendevo conto del motivo, dato che ero stato ascoltato con grande attenzione per tutto il tempo. Chiesi spiegazioni al mio vicino, ma questi continuava a ridere senza freno e non mi rispondeva.
Solo poco dopo, in un vocabolario, fui in grado di leggere che per “responso “ nella lingua spagnola, s’intendono “versetti e preci” che si recitano in presenza dei defunti.
Al momento della ”papera” furono varie le persone che mi chiesero cosa avevo voluto dire con”responso” ed io non ebbi altra possibilità che fare un sorriso da idiota.
Marcello Fagioli