A cent’anni dall’arrivo
Shirley Dave Cardinali de Rodríguez, residente a Paraná, ricorda la sua famiglia originaria di Morrovalle, arrivata in Argentina un secolo fa.
Arrivarono nel dicembre 1903 in questa terra promessa, ricchi di speranze ed illusioni e fin da allora decisi a stabilirvisi definitivamente.
Giacomo Cardinali e sua moglie Clementina Torresi erano originari di Morrovalle in provincia di Macerata. Avevano nove figli: Luigi, Maria, Estela, Alessandro, Laura, Alfredo, Nazzareno, Domenico e Ida. Il decimo, Paolo, nacque in Argentina.
Al porto di Genova dovettero vendere la macchina per cucire, oggetto a loro prezioso, per pagare il biglietto ad Ida, la più piccola, che aveva solo otto mesi. Fu una sorpresa; non sapevano che dovessero pagare anche per lei.
S’installarono a San Eduardo, a circa venti chilometri da Venato Tuerto, a sud della provincia di Santa Fe, e lì si dedicarono esclusivamente, quasi senza tregua, a lavorare la terra, seminando grano ed alternandolo con mais, fino a che i grandi non si sposarono e cominciarono a pianificare il proprio futuro.
Erano umili e semplici nei costumi; alternavano il lavoro in campagna alla vita religiosa che si tradusse in contributi per la costruzione della chiesa cattolica che si stava edificando in quel periodo.
Non persero mai le loro tradizioni marchigiane e continuarono a produrre il vino casereccio, l’olio d’oliva, i formaggi, i salumi, senza dimenticare, di tanto in tanto, di preparare le classiche tagliatelle fatte a mano, i vincisgrassi, la porchetta e le ciambelle.
La notizia della nascita di un nuovo nipote era sempre accolta con grande allegria. In totale ne ebbero quarantasette.
Il 5 ottobre 2003 tutti i discendenti della famiglia si sono riuniti a Venato Tuerto per festeggiare un secolo dall’arrivo in Argentina.
Vi assicuro che é stato un incontro indimenticabile.
Shirley Dave Cardinali de Rodríguez
(dal libro
Terra promessa-il sogno argentino di Paola Cecchini-Regione Marche)